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Dire “no” senza sensi di colpa: una sfida per tutti, in particolare per le persone altamente sensibili (PAS)


Se sei una persona altamente sensibile, forse ti capita spesso di dire “sì” quando in realtà dentro di te vorresti dire “no”. Lo fai per non ferire, per non deludere, per non creare tensioni. Eppure, ogni volta che ignori ciò che senti davvero, qualcosa dentro di te si spegne un po’.

Uno dei temi più delicati per chi ha un’alta sensibilità è proprio questo: la difficoltà a delimitare i propri confini personali.

Le persone  altamente sensibili percepiscono intensamente le emozioni altrui, spesso finendo per metterle al primo posto. L’empatia profonda, che è un dono prezioso, può trasformarsi in un fardello quando ci porta a trascurare i nostri bisogni emotivi, a reprimere il disagio o a sovraccaricarci per il bene degli altri.

Dire “no” non significa essere egoisti. Significa riconoscere e proteggere ciò che è importante per te. I tuoi confini non sono muri che escludono, ma spazi che custodiscono la tua energia, la tua calma, il tuo benessere.

Imparare a stabilire limiti chiari e a comunicare in modo assertivo è un atto di cura profonda verso te stesso. Non è semplice, soprattutto se sei abituato a farti carico di tutto e di tutti. Ma è possibile, passo dopo passo, con gentilezza e ascolto.

Ricorda: dire “no” agli altri, a volte, è dire “sì” a te stesso.

Se senti che l’alta sensibilità ti porta spesso a mettere da parte te stesso, sappi che puoi imparare a cambiare questa dinamica, con rispetto, autenticità e presenza. Questo spazio è qui per aiutarti a riscoprire la forza che c’è nella tua sensibilità.


Se vuoi approfondire il tratto dell’alta sensibilità visita la mia pagina dedicata ed il sito ufficiale dell’associazione persone altamente sensibilità Italia oppure contattami per fissare un colloquio.

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